Come Diversamente Occupate crediamo che ormai sia innegabile che le differenti lotte sparse per tutta Italia abbiano in realtà un nodo stretto che le lega l’una all’altra: a partire da questa convinzione abbiamo cercato uno scambio con le donne della No-Tav. Una di noi ha raggiunto il corteo della Valle per incontrare le donne e gli uomini del movimento. Per questo post vorremmo pubblicare brevi parti del nostro inteso scambio con una donna del movimento, Barbara Debernardi, che è secondo noi una voce autorevole sui fatti della manifestazione del 3 Luglio nella Valle di Susa contro il progetto della linea ad alta velocità Torino-Lione.
Care Barbara e Maria,
scriviamo a voi perché possiate portare la nostra voce anche alle altre donne che nella Valle di Susa sono impegnate con voi in questa battaglia per la dignità della vita.
Siamo un collettivo di ragazze "diversamente occupate" di Roma che collabora da qualche anno a partire dalla questione del lavoro per risalire a tutto ciò che rientra nell'ordine di una vita dignitosa, mossa da e corrispondente al desiderio. Inutile dire che siamo vicine alla vostra lotta.
scriviamo a voi perché possiate portare la nostra voce anche alle altre donne che nella Valle di Susa sono impegnate con voi in questa battaglia per la dignità della vita.
Siamo un collettivo di ragazze "diversamente occupate" di Roma che collabora da qualche anno a partire dalla questione del lavoro per risalire a tutto ciò che rientra nell'ordine di una vita dignitosa, mossa da e corrispondente al desiderio. Inutile dire che siamo vicine alla vostra lotta.
Quello che vorremmo che ci raccontaste, oltre a ciò che spontaneamente vorrete dirci, è cosa secondo voi ne va del movimento NoTav per tutte le altre lotte che in Italia si stanno combattendo, e vorremmo che a farlo foste voi donne, perché pensiamo che il femminile abbia contribuito non poco a questa rivoluzione politica.
Un abbraccio,
Roberta (e le Diversamente Occupate)