Il 5-6-7 ottobre ci sarà un incontro nazionale a Paestum dove le femministe si ritroveranno, dopo 36 anni, a rileggere i mutamenti del presente, dal lavoro al corpo, dalla violenza alla cura, dalla rappresentanza all'economia, da un punto di vista sessuato. Qui trovate tutte le informazioni sulla tre giorni con la lettera che ha lanciato l'iniziativa. A partire da questo, insieme ad altre giovani donne, abbiamo risposto alle sollecitazioni delle femministe storiche, a partire da noi, con il documento che leggete sotto.
Desideriamo confrontarci a Paestum, ma lo facciamo con le nostre parole e le nostre urgenze. Partiamo da noi, trentenni di questi anni, dalla precarietà lavorativa ed esistenziale, dalle nostre condizioni materiali di esistenza. Dalla nostra soggettività politica investita dalla crisi, dalla sua carica ideologica, dai suoi effetti patologici che performano la materialità delle nostre vite, le nostre percezioni, i sentimenti, il modo di guardare al futuro. Alla sua negatività ci sottraiamo mettendo al centro il “desiderio di politica” e la pratica politica delle donne come politica diffusa nei tempi e negli spazi del quotidiano. Partire dalle donne, dalla loro vita, dalle loro esperienze ed elaborazioni, può costituire un terreno comune per ripensare all’alternativa.
